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Bioedilizia e Architettura sostenibile

La costruzione dei nuovi edifici e gli interventi di ampliamento e sostituzione nel Lazio sono soggetti al rispetto della legge regionale n. 6/2008, dedicata all’architettura sostenibile.
La Regione Lazio ha deposto il primo mattone per la costruzione dell’edificio sostenibile, efficiente dal punto di vista energetico, provvedendo alla diffusione dei principi, modalita' e tecniche della bioedilizia.
La legge regionale n. 6/2008 e' un punto di partenza in cui sono delineati i macroelementi cui fare riferimento per la progettazione e la costruzione di edifici ed ambienti sostenibili. La sua applicazione, tuttavia, necessita di successivi importanti interventi legislativi che dovranno essere realizzati in una strategia comune dalla Regione, dai Comuni e dalle Province.
La sostenibilita' ambientale era gia' stata oggetto della legge n. 14 del 2004.
Dettava norme per il risparmio idrico e per l’utilizzo dell’energia solare per la produzione dell’acqua calda sanitaria, sottoponendo l’applicazione dei contenuti della legge all’adeguamento dei Regolamenti Edilizi Comunali.
La legge n. 6/2008, diversamente, pone degli obblighi a prescindere dall’adeguamento dei regolamenti edilizi, anche in assenza, per cosi dire, di incoraggiamenti di tipo economico per il sostegno di iniziative pubbliche e private.
Prevede alcune norme immediatamente applicabili ed altre con carattere volontario, che diventeranno, quindi, operative solamente con l’adozione di ulteriori strumenti applicativi indicati nella legge.

Le norme applicative
Le norme applicative riguardano il risparmio idrico e il risparmio energetico e hanno anticipato di un anno quelle emanate a livello nazionale.
Nota bene: per preservare l’identita' storico–culturale e rurale degli edifici e le tradizionali tecniche costruttive e integrare con le innovative soluzioni costruttive della bioedilizia, i Comuni adotteranno, nei casi specifici, delle disposizioni ad hoc.

1. Il risparmio idrico
Per quanto riguarda il risparmio idrico sono obbligatori sistemi di recupero delle acque piovane e riutilizzo delle acque grigie con la realizzazione di sistemi integrativi di raccolta, filtraggio ed erogazione. Altro elemento importante da utilizzare in casa per la salvaguardia delle risorse idriche e' l'installazione nei bagni di cassette con scarichi differenziati e di rubinetteria dotata di miscelatore aria - acqua. Per le superfici esterne e' disciplinato l’impiego di pavimentazioni drenanti, per almeno il 50% della superficie, per evitare l’isola di calore.

2. Il risparmio energetico
Gli edifici residenziali, che saranno costruiti o ristrutturati, devono necessariamente essere muniti di impianti per il ricorso a fonti rinnovabili di energia. Questi dovranno soddisfare sia la produzione di corrente elettrica nella misura di almeno 1 kWh per abitazione e almeno 5 kWh per i fabbricati industriali, commerciali e di servizio con una superficie non inferiore ai 100 metri quadrati, sia la produzione di acqua calda per usi igienico – sanitari nella misura del 50% del fabbisogno.

(Fonte: Regione Lazio - Assessorato Politiche per la Casa)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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